gestione di eventi traumatici, psicologa, psicoterapeuta, Bologna'

gestione di eventi traumatici, psicologa, psicoterapeuta, Bologna
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gestione di eventi traumatici, psicologa, psicoterapeuta, Bologna

Dal momento che la reazione psichica ai traumi è prevalentemente soggettiva, cos’è che fa sentire gli individui sopraffatti e trasforma un’esperienza stressante in un trauma personale?

La consistenza e il grado dell’esperienza traumatica dipendono dalla vulnerabilità individuale.

In genere, fino a quando gli individui riescono a immaginare un modo per evitare l’inevitabile, o sentono che c’è qualcuno più forte che di prende cura di loro, sembra che i sistemi psicologici e biologici siano protetti dalla minaccia della sopraffazione. Quando, invece, un individuo non è forte abbastanza da affrontare le minacce esterne e l’ambiente esterno non riesce a portare soccorso, l’incapacità di agire in modo tale da eliminare la minaccia può provocare una reazione da stress acuto. Di conseguenza, è l’intensità della reazione emotiva – determinata dal significato attribuito all’evento più che dall’evento in sé – che alla fine spiega le eventuali conseguenze psicopatologiche di un’esperienza potenzialmente traumatica.

L'esperienza traumatica solitamente prende la persona di sorpresa, inducendo in lei un soverchiante senso di perdita di controllo che sfida la percezione di sé, degli altri e del mondo.

Questo fa si che l'individuo possa mettere in atto reazioni che ritiene utili poiché lo sono state in passato, in altre esperienze significative della sua vita (per esempio, l'idea che la cosa migliore da fare sia "smettere di pensarci”), o che possono essere spontanee (ad esempio, iniziare ad evitare tutti i luoghi e le persone che possono far sorgere ricordi devastanti), ecc.

Tra le reazioni al trauma di quei soggetti che finiscono con lo sviluppare un disturbo post traumatico si riscontra spesso: il tentativo di controllare i propri pensieri e cancellare l'esperienza traumatica, l'evitamento di tutte le situazioni associabili al trauma, la richiesta d'aiuto, la rassicurazione e le lamentele, A loro volta, questo tipo di reazioni possono diventare il problema che impedisce una sana rielaborazione del trauma.

Per concludere, la terapia dei disturbi post traumatici mira a permettere alla persona di riappropriarsi della "temporalità" della propria vita: non cancellando un passato che non può essere cancellato, bensì aiutandola a rimettere il passato nel passato, archiviando i ricordi traumatici e riattivando così la capacità di vivere il proprio presente e progettare il proprio futuro. Tale cura avviene tramite la psicoterapia dove il paziente viene aiutato a far riaffiorare ed a risvegliare le risorse sopite a causa del trauma per riprendere in mano le redini della propria vita.

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